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In Arte/ Riflessioni

Biblioteche di design sparse per il mondo

Biblioteche e design: binomio possibile?

In giro per il mondo si trovano biblioteche pubbliche che potrebbero dirsi gioiellini, per via del loro aspetto gradevole, della loro gestione spaziale confortevole e per l’originalità assoluta. Ma non bisogna dimenticare che le biblioteche hanno una particolare funzione, che ancora oggi attrae, non solo coloro che vogliono studiare o approfondire una tematica tramite libri storici e preziosi altrimenti inaccessibili, ma anche chi sostene il principio della condivisione delle letture.

Surrey City Center Library (fonte: www.steepedindesign.com)

 

Le biblioteche, di solito, vengono concepite dalla nostra mente come luoghi quasi magici, lontani dal mondo di tutti i giorni, quasi alla stregua di una dimensione parallela, dove poter essere liberi di viaggiare attraverso la mente, abbandonando pensieri negativi e quotidianità.

Proprio a causa di questa visione concettuale, le biblioteche vengono configurate come edifici tradizionali, ricchi di classici letterari e dalle imposte rare, che permettono un’atmosfera artificiale e dalle note medievali. Nel novero delle biblioteche più amate, infatti, si trovano la biblioteca del Trinity College di Dublino e la biblioteca pubblica di New York.

Trinity College di Dublino (fonte: www.blog.educationinireland.com)

Trinity College di Dublino (fonte: www.blog.educationinireland.com)

 

Ma “biblioteca” non è soltanto sinonimo di arcaico, classico: in giro per il mondo esistono biblioteche uniche e molto accoglienti che sono state costruite in tempi recenti e che hanno voluto rompere intenzionalmente con la tradizione, assumendo tratti moderni e freschi, con spazi ariosi e confortevoli, a difesa della lettura condivisa piuttosto che in solitaria.

Scopriamo le biblioteche moderne più belle…

Sicuramente, una delle più impressionanti biblioteche pubbliche è quella ubicata in Cina, la Tianjin Binhai Library, una struttura di ben 33.700 metri quadrati, che conserva più di un milione di libri su scaffali ondulati disposti su cinque livelli. La moderna biblioteca – come potete notare in figura – accoglie i visitatori con un’apertura ovale, chiaramente a forma di occhio, l’organo per eccellenza che rappresenta la prima via del sapere.

Tianjian Binhai Library – esterno (fonte: www.aasarchitecture.com)

 

Attraverso un ambiente fresco e luminoso, il lettore non può fare a meno di imbattersi in un auditorium di elevate dimensioni, che presenta un luogo dallo stile quasi futuristico. Il progetto della biblioteca, firmato da MVRDV e realizzato nell’arco di soli tre anni, rompe intenzionalmente con il passato, proponendo un luogo ricco di luce, spazioso, con scaffali, scalinate e sedute molto simili a isobare, a differenza delle labirintiche e buie biblioteche classiche.

Tianjin Binhai Library – interno (fonte: www.archdaily.com)


Un’altra biblioteca dichiaratamente moderna, costruita dopo tre anni di duro lavoro, è quella civica di Stoccarda, un cubo di ben nove piani, realizzato nel 2011 dall’architetto coreano Eun Young Yi. L’edificio, sia nelle forme che nei colori, appare a prima vista molto moderno: a sottolineare il fatto, la presenza di supporti digitali, occasioni per scaricare contenuti multimediali e il sistema di carrelli robotizzati che riporta i libri al loro posto originario, oltre ovviamente i volumi cartacei e le poltrone su cui poter leggere comodamente.

Biblioteca di Stoccarda – esterno (fonte: www.commons.wikimedia.com)

 

A sorprendere i vari lettori, inoltre, il soffitto della biblioteca che offre un tocco artistico all’intero edificio, al pari della sala principale che contiene oltre mille libri, la quale risulta molto simile ad un disegno di Escher, grazie alle sue forme geometriche e alle sue spettacolari illusioni ottiche.

Biblioteca di Stoccarda – interno (fonte: www.imgur.com)


Una biblioteca pubblica piuttosto singolare e insolita si trova oltreoceano, nel Missouri, la Kansas City Public Library. Essa, nonostante sia situata proprio nel bel mezzo del traffico automobilistico, non passa assolutamente inosservata, grazie alle sue pareti alte dai 3 ai 6 metri, rivestite con i dorsi di venti libri dalle dimensioni considerevoli.

Kansas City Public Library (fonte: www.kcur.com)

 

L’idea è stata voluta dai cittadini di Kansas City, per dimostrare il forte senso di comunità che vige intorno ai libri e al luogo che li ospita pubblicamente. All’interno dell’edificio, oltre la vasta gamma di libri da leggere, è possibile consultare volumi e documenti ufficiali riguardanti la storia del Kansas, la cultura afro-americana e molte altre testimoniante del tempo; inoltre, assistere a mostre, eventi e attività per i più piccini.

Kansas City Public Library – interno (fonte: www.kclibrary.org)


Sempre negli Stati Uniti, nel 2013, a seguito di un’inondazione che ha attraversato Cedar Rapids, in Iowa, è stata ricostruita la biblioteca centrale della città, cogliendo l’occasione per realizzarla secondo i canoni della modernità, minimizzando i costi complessivi dell’edificio e l’impatto dello stesso sull’ambiente. La Cedar Rapids Public Library è stata realizzata a un paio di isolati dalla vecchia costruzione allagata, creando accanto una piazza urbana e spazi allegri dove poter passare le giornate.

Cedar Rapids Public Library – esterno (fonte: www.ajbrownimaging.blogspot.it)

 

Una caratteristica pensata dalla biblioteca è la presenza di ampie vetrate per consentire alle persone al di fuori di poter osservare le attività all’interno dell’edificio, eliminando ogni barriera tra esterno e interno, privato e pubblico. Ad affacciarsi sul parco, inoltre, si ha un auditorium di 200 posti, la cui facciata è realizzata in vetro e luci, per simulare lo scorrere delle stagioni e l’evoluzione del paesaggio.

Cedar Rapids Public Library – interno (fonte: www.archdaily.com)


Affascinante e unica è anche la Surrey City Center Library, la biblioteca posta nel centro urbano di Surrey, in Canada. Tale edificio dalle forme futuristiche è frutto di un importante investimento civico per la trasformazione del centro di Surrey.

Surrey City Center Library – esterno (fonte: www.inspirationist.net)

 

Costituita da grandi imposte, da un ingresso dalle linee chiare e un interno luminoso generato dall’apertura sul soffitto, la biblioteca è stata realizzata non solo per merito di progettisti e nuove tecnologie per ridurre al minimo l’impatto ambientale e i costi, ma anche dal supporto e dai pareri della comunità cittadina, la quale ha potuto collaborare grazie ai social come Facebook, Twitter e Flickr.

Surrey City Center Library – interno (fonte: www.archdaily.com)

 

Certamente queste sono solo alcune delle biblioteche moderne più belle che potete trovare in varie zone del mondo. Ciò fa ben sperare, poichè dimostra che leggere non sia solo un’abitudine superata, destinata a scemare a poco a poco nel tempo, lasciando il posto alla supremazia dei social.

Leggere e documentarsi non sarà mai una moda: informarsi sarà sempre una prerogativa di giovani e anziani, adulti e bambini, perchè noi siamo, come direbbe il sociologo Miller, “informivori”, animali che si cibano di informazioni, e le informazioni non si trovano solo sul web.

 

Articolo a cura di Sara Erriu