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Generazione Z questa sconosciuta: da e per gli adolescenti nasce il libro “Chi sono? Io. Le altre e gli altri”

Da più di 100 domande a 30 mila ragazzi Skuola.net e DeAgostini danno vita a un volume ricco di idee e numeri che ruotano attorno a questa ribelle fase di vita


Raccontare la generazione Z, quella degli adolescenti di oggi – “i dimenticati” – attraverso un selfie senza filtri e senza ritocchi. E’ questa l’idea che è nata e ha preso forma dai due autori Daniele Grassucci e Federico Taddia, con l’aiuto della sapiente mano di Antonio Zeoli, illustratore.

Chi sono? Io. Le altre. E gli altriè un colorato progetto sociale che ha coinvolto proprio i diretti interessati, gli adolescenti tra i 12 e i 17 anni, e si rivolge ai coetanei, compagni di avventure in questa complessa fase di vita. Per realizzare questo volume di 240 pagine ricche di infografiche belle alla vista e chiare nel linguaggio sono state poste più di cento domande a oltre 30 mila ragazze e ragazzi.

Interno del libro

Dentro idee, opinioni, numeri e punti di vista su amore e passioni, futuro e felicità, corpo e amicizia, rabbia e paure, e molto altro che colora e coinvolge la vita di ogni ragazzo, così da raffigurare uno specchio in cui i teenagers possano guardarsi, per scoprire se stessi e capire un po’ meglio le altre e gli altri. In tutto questo non possono mancare delle sorprese.

Il progetto nasce dalla collaborazione di Skuola.net, DeAgostini e Dea Planeta: Grassucci è infatti direttore e fondatore del famoso network dedicato alla scuola, mentre il coautore Taddia ha donato all’iniziativa la propria professionalità di giornalista, scrittore e divulgatore.

Interno del libro

Raccontare il singolo e dare a ciascun ragazzo e a ciascuna ragazza uno strumento per potersi collocare rispetto agli altri; scoprire le sfumature, le peculiarità di ogni adolescente e guardarsi intorno, misurarsi rispetto agli altri per scoprire di non essere così diverso e nemmeno uguale ai coetanei.

E’ proprio quello che sembrerebbe un paradosso a essere centrale, raccontano Taddia e Grassucci: ‘Siete tutti uguali’ non è altro che una delle frasi più odiate dalla generazione dei ‘dimenticati’, una di quelle formule sbottate dai genitori che spesso non capiscono i propri figli. E infatti questo testo illustrato è studiato per essere sfogliato anche dai genitori, per scoprire quello che spesso gli adolescenti non dicono apertamente, ma esprimono nel proprio spazio intimo, il loro essere unici.

Per sfogliare le prime pagine o acquistare il libro clicca qui.