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L’atlante delle donne – la recensione

Infografiche e statistiche colorate permettono di scoprire realtà sociali vissute in ogni angolo della Terra


L’atlante delle donne è uno sguardo attento e aggiornato sul mondo, con una lente d’ingrandimento rivolta alle donne e alle caratteristiche sociali che ruotano loro attorno: il lavoro, la salute, l’educazione, le disuguaglianze, l’istruzione, il potere, i diritti, la povertà.

Tramite infografiche colorate, cartine, grafici e schede, il lettore viene guidato alla scoperta dei numeri che raccontano le condizioni sociali e le reputazioni del cosiddetto “gentil sesso” in ogni parte del globo.


Joni Seager, geografa esperta di politica globale e consulente delle Nazioni Unite per le politiche ambientali e di genere, in questo dettagliato atlante, trasferisce senza vergogna e con un ampio ventaglio di fonti comparate realtà vissute in ogni angolo della Terra in dati che permettono una visione onesta e concreta di come le donne vivano oggi e dei passi avanti (o indietro) compiuti negli anni.

All’interno prendono spazio livelli di discriminazione contro le donne – registrati da organi e istituzioni specializzati – numeri sugli stupri, sull’uso dei contraccettivi, sulla legalità o meno dell’aborto nei vari Stati del mondo, sulla prostituzione, sulla partecipazione femminile alle competizioni olimpiche.



I dettagli presenti in questo atlante, inoltre, permettono di ricostruire idealmente la vita di una donna che vive all’altro capo del mondo, a partire dall’età media in cui si sposa e fa il primo figlio, dalle dimensioni della famiglia, dalla percentuale dei divorzi.

Grande importanza viene riservata al fattore della bellezza (dalla possibilità o meno di partecipare a concorsi di bellezza al business della cosmesi), della salute (dall’incidenza del cancro al seno e dell’Hiv all’igiene che spesso viene considerato un lusso), del lavoro (dalle professioni più tipiche al divario salariale e di potere), dell’istruzione (dall’alfabetismo all’accesso o meno agli studi universitari), della povertà (dalle eredità e ai propri possedimenti).