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In Editoria

Le uscite letterarie di Giugno

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Questo mese ci terranno compagnia diverse letture interessanti. Ecco quelle che abbiamo selezionato per te


Quella sporca donnina. Dodici seduttrici che hanno cambiato il mondo – di Lia Celi

Fonte. utetlibri.it

Con precisione e leggerezza Lia Celi in “Quella sporca donnina” – in uscita il 3 giugno – racconta dodici storie di prostitute che sono state in grado di conquistarsi un anticipo sulla libertà del xx secolo. Dodici ritratti di donne consapevoli del proprio valore, eroine moderne e spregiudicate che hanno saputo piegare con irriverenza il mondo ai loro sogni. Dodici storie così stranamente vicine a noi, nelle aspirazioni e nei desideri. Signore della notte, lucciole, meretrici, ma anche poetesse, letterate, spadaccine, amanti, filosofe, self made women, dalla Gerico della Bibbia alle strade patinate di Hollywood, dall’antica Grecia alla Venezia rinascimentale, passando per la Parigi post-rivoluzionaria e la Berlino di Hitler.


Tieni presente che. Momenti nella mia vita di scrittore che hanno cambiato tutto – di Chuck Palahniuk

Fonte: lafeltrinelli.it

“Tieni presente che” – in uscita il 9 giugno per Mondadori – a metà strada tra un’autobiografia, un romanzo di formazione e una guida per aspiranti scrittori, pone al centro le storie: come raccontarle, ma anche perché e a chi raccontarle. Raccontare storie significa – secondo lo Palahniuk – esercitare un potere formidabile, un potere di vita e di morte. Significa creare di volta in volta, intorno e dentro a un libro, una comunità di persone che condivide uno smarrimento, una rabbia, una rivolta. “Tieni presente che” è un on the road molto particolare, nel corso del quale ci sfrecciano accanto grandi autori passati e presenti, amici, ricordi, film, romanzi, emozioni, scherzi, disillusioni, e alla fine del quale niente sarà più come prima.


Critica della ragione digitale – di Ermanno Bencivenga

Fonte: amazon.it

Internet ci rende stupidi o più intelligenti? Abituati alla velocità con cui accediamo alle informazioni scivolando da un sito all’altro viene meno in noi la pazienza richiesta da un articolo lungo o da letture complicate. Ermanno Bencivenga, in “Critica della ragione digitale“, in uscita l’11 giugno per Feltrinelli, ci accompagna lungo un percorso nella storia del pensiero occidentale, un tragitto di secoli e millenni di idee e scoperte straordinarie e addirittura scandalose, eppure capaci di conquistare la normalità e tradursi in visioni del mondo universali. Scopriamo così che la nostra identità è stata messa in discussione a ogni rivoluzione tecnologica. Ciascun cambio di paradigma sconvolge e rinnova la radice delle nostre consuetudini e dei nostri desideri. In questo volume si comprende così come la rivoluzione digitale non ci renda più stupidi o più intelligenti, ma cambi profondamente la nostra postura nei confronti di noi stessi e del mondo, e ogni cambiamento radicale è un’occasione preziosa e insostituibile per chiederci chi siamo.


Signorina – di Chiara Sfregola

Fonte: mondadoristore.it

Qual è il senso del matrimonio fra due donne? Come si può reinventare, fra pari, quello che è sempre stato, storicamente, un rapporto di sottomissione? Se non vuoi avere dei figli, cosa ti sposi a fare? Questi sono solo alcuni degli interrogativi a cui la scrittrice Chiara Sfregola, a partire dalla propria esperienza di lesbica, femminista e moglie, cerca di rispondere, facendo chiarezza sul tema delle unioni civili che, come sappiamo, sono state approvate l’11 maggio del 2016. In uscita l’11 giugno per Fandango Libri, “Signorina. Memorie di una ragazza sposata”, con un format tra il saggistico e il memoir, spiega come il matrimonio subisca nel corso degli anni un continuo aggiornamento, come il concetto stesso di famiglia.


Liberi dal male. Il virus e l’infezione della democrazia – di Ezio Mauro

Fonte: lafeltrinelli.it

Ezio Mauro in “Liberi dal male” (in uscita il 18 giugno) racconta il percorso del Covid-19 da quando è nato in Cina a oggi, come se fosse un soggetto sociale, studiandone la tattica, la strategia, il carattere. Per scampare al male, ci siamo nascosti, mettendoci al riparo, abbandonando le relazioni sociali per imprigionarci tra le mura di casa. Ma, secondo lo scrittore, nel frattempo si è consumato un secondo contagio, che è dilagato silenziosamente: si tratta di un contagio che trasferisce la paura e l’emergenza dalla salute all’organizzazione sociale. Così l’infezione trasforma sotto i nostri occhi non solo i rapporti sociali, affettivi, ma anche le libertà, il lavoro e i diritti: in una parola, la politica.