La prima edizione del Premio Strega è del 1947. Ecco come nasce l’ambizioso riconoscimento letterario a opera di Maria Bellonci


Il Premio Strega, quest’anno alla sua settantottesima edizione, è considerato il riconoscimento letterario più amato in Italia, ma pochi conoscono la storia della sua nascita. Ora ve la raccontiamo.

Il tutto nasce da Maria Bellonci, scrittrice e traduttrice romana classe 1902, che, nella sua casa romana, ha riunito – assieme al marito Goffredo Bellonci – il gruppo degli Amici della domenica. Si tratta di giornalisti, scrittori, artisti, letterati e amici che hanno iniziato a ritrovarsi nel 1944.

Da allora sono poco più di 1100 gli uomini e le donne che negli anni hanno composto gli Amici della domenica. La prima riunione è avvenuta l’11 giugno: tra i tanti si conta la partecipazione di Massimo Bontempelli, Guido Piovene, Carlo Bernari, Paola Masino, Paolo Monelli, Palma Bucarelli e Alberto Savinio.


La nascita del Premio Strega

Tre anni dopo la nascita del gruppo, l’idea di costituire il Premio Strega, con la collaborazione del marito Goffredo e con l’aiuto economico di Guido Alberti, “giovane industriale attento e interessato alla cultura”.

Maria Bellonci, parlando del premio, ha espresso: “Già da tempo cominciavo a pensare ad un nostro premio, un premio che nessuno ancora avesse mai immaginato. L’idea di una giuria vasta e democratica che comprendesse tutti i nostri amici mi sembrava tornar bene per ogni verso; confermava il nuovo acquisto della democrazia”.

L’ambizione di Bellonci è stata quella di creare un premio letterario che contribuisse alla rinascita culturale dell’Italia nel dopoguerra. L’annuncio del primo Strega è stato il 17 febbraio 1947, da allora gli Amici della domenica, che oggi costituiscono un corpo elettorale di quattrocento donne e uomini di cultura, si riuniscono ogni anno per scegliere in due successive votazioni il vincitore: la prima in casa Bellonci, a giugno; la seconda al Ninfeo di Villa Giulia, a Roma, ai primi di luglio.


Maria Bellonci, il suo impegno come scrittrice e traduttrice

L’idea di istituire il Premio Strega non è stata casuale. Maria Bellonci è stata una scrittrice e traduttrice italiana. Il suo esordio letterario è avvenuto nel 1939 con la pubblicazione della biografia Lucrezia Borgia (edita Arnoldo Mondadori Editore), che riceve il Premio Viareggio nello stesso anno di uscita. La sua opera è stata completata grazie a una serie di ricerche condotte negli archivi di Mantova, Modena e Roma.

Lo stesso anno della prima edizione del Premio Strega, Bellonci ha pubblicato un altro libro biografico: I segreti dei Gonzaga, che viene tradotto in inglese, tedesco, polacco e spagnolo. Il volume ottiene la menzione d’onore al Premio Viareggio sempre nel 1947.

Dalla fine degli anni Quaranta del Novecento, con la nascita del noto riconoscimento letterario, oltre a occuparsi dell’organizzazione del Premio, la scrittrice si dedica anche alla traduzione di libri. Tra gli autori tradotti: Stendhal, Emile Zola, Alexandre Dumas, Marco Polo, Jules Verne.

Sarà poi nel 1985 che Bellonci pubblica il suo romanzo più noto, Rinascimento privato, con il quale due mesi dopo la morte della scrittrice vince la quarantesima edizione del Premio Strega.

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