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In Viaggio nelle Case Editrici

Professioni editoriali: chi è il correttore di bozze?

correttore di bozze

Il correttore di bozze ha un ruolo chiave, ma nella propria attività deve far fronte a una “complicanza” naturale


Il correttore di bozze è una figura professionale fondamentale all’interno di una casa editrice. Si occupa di pulire il testo da tutti i refusi, ovvero gli errori di battitura (non voluti) e di ortografia presenti in un testo letterario o di saggistica.

Il correttore di bozze è una persona con ottime conoscenze di lingua italiana, una spiccata predisposizione alla cattura dell’errore e alla sua correzione, ma è anche una persona altamente paziente e dotata di elasticità mentale.


Questa figura professionale interviene sulla forma e non sul contenuto – come può fare l’editor – di un manoscritto. Ma bisogna precisare che esistono due tipi di correzioni di bozze: uno è legato al suo ruolo “puro” all’interno di una casa editrice, ovvero si limita a correggere i cosiddetti refusi; mentre il secondo – in genere freelance – interviene anche correggendo eventuali errori sintattici e stilistici.

Da come è facile intuire, perciò, alla base di un buon correttore di bozze c’è passione per la letteratura, per la scrittura, ma anche un’ottima conoscenza della lingua italiana, una formazione costante attorno alla sua figura, che può subire – come abbiamo notato poc’anzi – degli sviluppi e delle estensioni.


In tutto questo – badate bene – non bisogna trascurare quanto il lavoro sul testo svolto dal correttore di bozze risulti difficoltoso, anche per una questione naturale, cerebrale.

Durante la lettura di un testo, infatti – fateci caso – quante volte vi capita di “non vedere” effettivamente un errore? Vi parrà un’assurdità, ma il nostro cervello ha una capacità adattiva straordinaria: pur di riuscire a comprendere un testo, la nostra mente perde l’attenzione sulle singole parole (e sulla loro ortografia),”ingannando” la percezione visiva, che rischia in molti casi di non riuscire a scovare effettivamente l’errore.

Il lavoro del correttore di bozze, per questa ragione, è reso ancor più complesso, perché deve intervenire sulla “correzione” che il proprio cervello fa automaticamente per comprendere il senso del testo.