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Ritorna #ioleggoperchè, l’iniziativa per diffondere la lettura tra i giovani

Partita i primi di settembre, l’iniziativa culminerà a novembre


Ritorna la grande iniziativa #ioleggoperché, un’ottima occasione per formare nuovi lettori, rafforzando nella quotidianità dei ragazzi l’abitudine alla lettura grazie alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche.

Come afferma il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi, si tratta di “un progetto che in soli quattro anni ha portato oltre un milione di libri nelle scuole italiane e che in un momento così difficile non poteva non esserci, come atto di responsabilità sociale e come segno concreto di risposta ai bisogni degli studenti e degli insegnanti”.

L’edizione 2020 è quindi eccezionale non solo per la data, ma soprattutto perché realizzata da AIE, per la prima volta insieme al ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, in collaborazione con il ministero dell’istruzione. Le istituzioni lavoreranno insieme a noi per realizzarla, con ritmi serratissimi e a prova di Covid-19” informa Levi.


Abbiamo bisogno di nuovi lettori

L’edizione 2020, partita già i primi di settembre e che culminerà nel periodo tra il 21 e il 29 novembre, condivide lo stesso obiettivo degli anni scorsi: “Avvicinare i ragazzi alla lettura, far loro comprendere il fascino di immergersi nel mondo della fantasia e della immaginazione” sottolinea il ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini.

Grazie alla collaborazione tra scuola, editori, istituzioni e media si cercano di “rafforzare così le azioni comuni di promozione della lettura, a partire dalla sinergia con Libriamoci. Tutti insieme per arricchire il patrimonio di libri delle scuole italiane“. Sono infatti previste giornate di lettura nelle scuole.


Aiuti economici

In occasione, la ministra all’istruzione Lucia Azzolina afferma: “Nell’anno scolastico che sta iniziando, la scuola italiana sarà chiamata a sostenere un ruolo ancor più fondamentale del solito. In un momento tanto delicato, accompagneremo studentesse e studenti, e quindi l’intero Paese, verso una nuova normalità. Un’iniziativa come #ioleggoperché aiuta questo percorso e riassume tutti i valori più importanti cui ci ispiriamo: amore per la cultura, impegno nel garantire la qualità della formazione delle ragazze e dei ragazzi, solidarietà”.

In tutto questo, la ministra ha deciso di stanziare 236 milioni di euro per la fornitura gratuita di libri di testo e dispositivi digitali agli studenti meno abbienti e ancora di ulteriori 3 milioni per i corredi scolastici: “La lettura è uno degli elementi chiave nella crescita culturale e personale e tutte le iniziative che la favoriscono potranno sempre contare sul nostro concreto sostegno” conclude Azzolina.


Iniziativa in sicurezza

Dal 21 settembre, quindi, le scuole italiane (primarie, secondarie di primo e secondo grado e scuole d’infanzia) e le librerie potranno iscriversi sulla piattaforma www.ioleggoperche.it che, successivamente (dal 28 settembre), permetterà loro di gemellarsi con le librerie aderenti. È prevista intanto, sempre nelle prossime settimane, la consegna alle librerie dei pacchi del contributo-editori 2019, destinati alle scuole che ne avevano fatto richiesta durante la scorsa edizione, bloccati fino ad ora a causa dell’emergenza.

#ioleggoperché 2020, infine, sarà a prova di Covid-19: per agevolare le donazioni e garantire la meccanica dell’iniziativa in questo anno particolare, sul sito internet dedicato all’iniziativa verranno infatti segnalate le librerie che dispongono anche di modalità di acquisto a distanza, così da evitare situazioni di assembramento nei punti vendita dal 21 al 29 novembre, quando tutti gli italiani potranno acquistare un libro da donare a una scuola.

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