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In Audiolibri/ Riflessioni

Titoli consigliati per iniziare ad ascoltare audiolibri

Una selezione di audiolibri letti da voci suggestive e con una durata che va dalle 2 alle 20 ore


Dopo un’interessante diretta Instagram con Giulia Milioto, conosciuta nel mondo del bookstagram come @itsmegiulie, e grazie ad altri consigli dei nostri ascoltatori, abbiamo stilato una piccola lista di titoli consigliati per approcciarsi la prima volta agli audiolibri.

Spesso c’è chi è ancora diffidente o scettico sull’utilizzo degli audiolibri, ma considerando anche le prove gratuite che offrono le piattaforme specializzate e la quantità di titoli free che si trovano sul web, perchè non provare questa nuova esperienza di “lettura”?

Ascoltare storie – che siano narrativa, saggistica, classici o fumetti – offre un’occasione per leggere anche quando abbiamo poco tempo o non riusciamo a immergerci tra le pagine di un libro cartaceo o un ebook. Ascoltare audiolibri infatti non richiede una particolare strumentazione, se non un cellulare e un paio di cuffie, nemmeno – almeno in alcuni casi – un’attenzione esclusiva.

Gli audiolibri consentono di fare anche altre cose insieme, come camminare, cucinare, guidare: tutte attività che non richiedono un grande sforzo a livello intellettuale. Certo, alcune situazioni potrebbero attirare maggiormente la nostra attenzione e farci perdere il filo della lettura, ma in quel caso è possibile riascoltare il passaggio perso e tornare a gustarsi l’ascolto. Non bisogna inoltre dimenticare che l’attenzione può essere allenata, proprio come un muscolo: vedrete che con il tempo e la pratica l’ascolto sarà sempre più naturale.

Ma ora veniamo alla lista!


Per chi preferisce iniziare con qualcosa di breve

Ethan Frome – di Edith Wharton (durata: circa 4 ore)

Classico della letteratura americana, questa storia è considerata la più conosciuta di Edith Wharton, prima donna a ricevere, nel 1921, il premio Pulitzer. E’ ambientata in una sperduta fattoria tra le nevi del New England, dove il proprietario Ethan, uomo schivo e misterioso, suscita la curiosità di un ingegnere che, per lavoro, è costretto a trascorrere l’inverno nel villaggio di Starkfield. Dalle sue indagini si delineerà una tragica vicenda.


La società della performance – di Andrea Colamedici e Maura Gancitano (durata: circa 4 ore e mezza)

Sulla scia de “La società dello spettacolo” di Guy Debord, questo ascolto offrire una risposta alla società di oggi, prendendo in esame il modo in cui sono cambiate le nostre relazioni e la condizione di disagio, attesa e paura di chi sente di non avere il proprio posto nel mondo: un viaggio alla ricerca di un livello sempre maggiore di benessere e visibilità.


La sovrana lettrice – di Alan Bennett (durata: circa 2 ore e mezza)

Dalla voce di Paola Cortellesi la storia ironica e raffinata che vede come protagonista una regina Elisabetta II alle prese con una passione irrefrenabile per la lettura. Scene esilaranti e divertenti accompagnano tutta la narrazione.


Una stanza tutta per sè – di Virginia Woolf (durata: circa 4 ore)

Manuela Mandracchia dà voce a uno dei romanzi più conosciuti di Virginia Woolf, che racconta con ironia pungente e acutezza la secolare esclusione delle donne dalla Storia, spaziando da precise ricostruzioni storiche a personaggi immaginari.


Per chi non si fa impaurire dalla lunghezza

Notre Dame de Paris – di Victor Hugo (durata: circa 20 ore e mezza)

Un classico senza tempo, letto dalla suggestiva voce di Walter Rivetti, che propone la rivisitazione di una Parigi tardo-medioevale in cui si mescolano lo spettrale profilo della basilica di Notre-Dame, abitata dal gobbo Quasimodo, e la notturna Corte dei Miracoli, dove risplende la bellezza di Esmeralda. Come in un grande melodramma, forze del bene e forze del male si scontrano facendo fulcro intorno all’attrazione, alla sensualità, all’innocenza della bella zingara. Un romanzo del diverso, del perverso e dell’amore contrastato.


Cambiare l’acqua ai fiori – di Valèrie Perrin (durata: circa 14 ore)

Michela Cescon cadenza la voce narrante di Violette Toussaint, guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna, che trascorre le sue giornate tra storie misteriose e crude. La personalità gentile della protagonista che nel corso dell’ascolto si rivela, dovrà fare i conti con le pieghe inattese che prendono i giorni, trovando forti legami tra vivi e morti.


Canne al vento – di Grazia Deledda (durata: circa 7 ore)

E’ la voce di Michela Murgia, con il suo accento tipicamente sardo, a raccontare la storia più famosa dell’autrice, conterranea, da premio Nobel. Ambientato nella Sardegna rurale, il libro restituisce il racconto di un gruppo di donne alle prese con legami (e alcune problematiche) famigliari.


La straniera – di Claudia Durastanti (durata: circa 7 ore e mezza)

Arrivato finalista al premio Strega del 2019, il romanzo racconta la storia di una donna figlia di due genitori sordi che al senso di isolamento oppongono un rapporto passionale e iroso. L’ascolto, intervallato dalla voce narrante di Tamara Fagnocchi e da suoni originali che ricostruiscono tensioni e atmosfere, conduce l’ascoltatore a indagare il sentirsi sempre stranieri, disorientati da un passato e una diversità fisica che inevitabilmente influenzano la vita di molti.


Jane Eyre – di Charlotte Bronte (durata: circa 20 ore e mezza)

Questo capolavoro della letteratura inglese, letto dalla magnetica voce di Alba Rohrwacher, trasporta nella brughiera battuta dai venti, dove la giovane Jane trova lavoro come istitutrice nella casa di un uomo aspro e malinconico, che nasconde un segreto scabroso. A muovere le scene non può che essere l’amore.