Tra i tanti nomi Alessandro Barbero, Melania Mazzucco e l’autrice francese Virginie Despentes. Le anticipazioni


Il 18 maggio torna il Salone Internazionale del Libro di Torino tra i padiglioni del Lingotto Fiere. Saranno cinque giorni per festeggiare 35 anni di storie, narrate da autori e autrici italiani e internazionali, curate dai numerosi editori e raccontate a una moltitudine di lettori e lettrici.

‘Attraverso lo specchio’ è il tema di questa 35esima edizione. “Negli ultimi anni l’umanità si è relazionata con una prepotente, a tratti distopica, realtà che ha domandato a ciascuno uno sforzo di analisi, più che d’inventiva. Ma è l’immaginazione, esercitata con coraggio, la forza che da sempre spinge l’uomo oltre la banalità, la quotidianità, oltre la realtà stessa. Con questo omaggio all’universo geniale dell’autore britannico Lewis Carroll, il Salone invita la sua comunità di lettori a fare un salto dentro nuovi mondi, attraversandoli con i piedi ancorati a terra e nel presente, ma con la testa tra le pagine” si legge nella presentazione.


Prime anticipazioni sul programma

In queste settimane il programma di ‘Attraverso lo specchio’ – che sarà reso pubblico nella sua interezza ad aprile – sta prendendo forma e includerà svariati appuntamenti: primo tra tutti il tradizionale evento di pre-inaugurazione organizzato in collaborazione con Rai Radio3 previsto per la serata di mercoledì 17 maggio. Saranno altrettanto vari e numerosi gli autori e le autrici provenienti da tutto il mondo che raggiungeranno Torino. Qui di seguito alcuni nomi in anteprima.

La 35esima edizione verrà ufficialmente inaugurata dalle parole della giornalista e scrittrice Svetlana Aleksievič, nata in Ucraina nel 1948 da padre bielorusso e madre ucraina, edita in Italia da Bompiani. Aleksievič è nota soprattutto per essere stata cronista per i connazionali dei principali eventi dell’Unione Sovietica nella seconda metà del XX secolo. Fortemente critica nei confronti del regime dittatoriale in Bielorussia, è stata perseguitata dal presidente Aleksandr Lukašenko e la sua opera è stata bandita dal paese. Dopo dodici anni all’estero è tornata a Minsk. Per i suoi libri, tradotti in più di quaranta lingue, ha ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura nel 2015. L’incontro di apertura vedrà Svetlana Aleksievič in dialogo con Loredana Lipperini.

Arriverà a Torino lo scrittore statunitense Peter Cameron con la sua raccolta di racconti Aria, pubblicata per la prima volta da Adelphi e tradotta da Giuseppina Oneto. In un mondo percorso da una vena sotterranea di dolore, e tra sprazzi della malinconica ironia dell’amatissimo Un giorno questo dolore ti sarà utile (Adelphi, 2007), incontreremo personaggi alle prese con le svolte spiazzanti della vita, che li costringono a reinventarsi e a trovare nuovi modi per comunicare con le persone che amano.

Mark Z. Danielewski, autore dell’acclamato caso letterario Casa di foglie (66thand2nd, 2019), sarà al Lingotto con il suo Only Revolutions, finalista al National Book Award, tradotto per la prima volta in Italia e pubblicato da 66thand2nd. Il testo – che si può leggere in un verso oppure nell’altro, dove si mescolano narrazione tradizionale, flusso di coscienza ed elementi poetici – racconta l’avventura senza tempo di Hailey e Sam, sedicenni per sempre, in un’eterna estate della storia americana.

Una voce radicale e libera, ribelle e femminista. L’autrice francese Virginie Despentes parteciperà al prossimo Salone del Libro con Caro Stronzo, in uscita a maggio per Fandango Libri (editore anche di King Kong Theory, 2019). L’inaspettato romanzo epistolare – in vetta alle classifiche francesi per oltre cinque settimane – presenta una triangolazione di esseri umani immersi in un universo dominato dalla rete e dalle dipendenze, condannati ad armeggiare come meglio possono con le loro ansie, nevrosi, paure. Un romanzo di rabbia e accettazione.

Non mancherà Barry Gifford che con le sue oltre quaranta opere tradotte in più di trenta lingue ha mostrato un mondo libero e selvaggio, ma con una profonda comprensione della vita, come dichiarato dal celebre regista David Lynch. Dal sodalizio professionale tra i due sono nati numerosi film e serie tv tra cui Hotel Room (1993), le cui sceneggiature scritte da Gifford sono state raccolte nel volume Camera d’albergo in uscita ad aprile per Jimenez Edizioni, con prefazione di Sandro Veronesi.

Ospite al Salone del Libro di Torino anche Paco Roca che, insieme allo storico Robert Coale, presenterà la nuova edizione de I solchi del destino, edito da Tunué. Uno dei maggiori esponenti del fumetto contemporaneo, autore dell’anno a Lucca Comics & Games 2022, Roca è diventato uno degli autori di riferimento con Rughe (Tunué, 2009), largamente considerato un capolavoro del fumetto e vincitore di numerosi premi internazionali. Maestro nella narrazione della memoria individuale e collettiva, Paco Roca descriverà al Salone una pagina drammatica della storia del ‘900.

Il Premio Nobel per la Letteratura Wole Soyinka porterà a Torino il nuovo romanzo Cronache dalla terra dei felici, pubblicato da La nave di Teseo. Una meditazione satirica e irriverente su come il potere e l’avidità possono corrompere l’anima di una nazione. È un romanzo che si legge come un giallo mentre lancia un’accusa feroce di corruzione politica e sociale.

50 anni fa fondava la Lonely Planet, la guida che ha cambiato il nostro modo di viaggiare. Tony Wheeler, protagonista di una delle grandi rivoluzioni culturali del Novecento, sarà al Salone del Libro per celebrare questo importante anniversario che ci ricorda che viaggiare non è solo un divertimento o un lusso ma un bisogno primario per la crescita umana, politica e sociale di qualsiasi individuo.


Firme italiane

Autori internazionali ma anche italiani si intervalleranno all’interno della programmazione del Salone, accompagnando le loro opere più recenti.

Lo scrittore e storico Alessandro Barbero porterà al Salone Brick for stone, prossimamente in uscita per Sellerio Editore. A partire dai fatti connessi all’11 settembre, il romanzo mescola farsa e tragedia, contaminando il vero con l’invenzione letteraria più sfrontata. Nella costruzione di questo romanzo Barbero sceglie di rivedere il paradigma classico dello storico e di lasciare posto alla libertà che solo la letteratura e il romanzesco possono donare.

Al Salone sarà presentato La mia vita con Da​​lí di Amanda Lear, edito dal Saggiatore, un racconto di arte e di passione, l’incontro tra due destini che hanno saputo sconcertare il mondo, che lo hanno reso più visionario e che hanno cambiato il modo di pensare la parola «amore».

Torna al Salone del Libro la scrittrice Melania Mazzucco per raccontare Self-portrait – Il museo del mondo delle donne edito da Einaudi. Da Artemisia Gentileschi a Plautilla Briccia (“l’architettrice”), da Frida Kahlo a Georgia O’Keeffe, fino a Carol Rama, Louise Bourgeois e Marlene Dumas, l’autrice crea una galleria di capolavori e un percorso collettivo, tutto femminile, nel quale le donne rivendicano il diritto di realizzarsi nell’arte, superando i ruoli che la società e la cultura del tempo hanno sempre assegnato loro.

Con le sue 3 medaglie olimpiche, 19 medaglie mondiali, 37 medaglie europee, e 129 titoli assoluti italiani, arriverà al Lingotto Federica Pellegrini. Una delle più grandi atlete italiane di sempre, a un anno dal suo ritiro, presenterà – in dialogo con Elena Stancanelli – la sua autobiografia letteraria edita da La nave di Teseo da cui emergono passione, fatica e tenacia di una nuotatrice amata e temuta in tutto il mondo.


Un’esplorazione dei mondi “oltre lo specchio”

Il tema del Salone di quest’anno invita a esplorare i mondi che si trovano oltre lo specchio, proprio in questa cornice si inserisce la sezione ‘…e quel che Alice vi trovò’, l’insieme degli incontri di approfondimento proposti dal gruppo dei consulenti del Salone.

Ciascuno di questi appuntamenti illuminerà un mondo possibile, la conquista di una diversa prospettiva, la necessità di un ribaltamento, l’urgenza di una nuova consapevolezza. Questa sezione verrà curata da: Paola Caridi, Ilide Carmignani, Mattia Carratello, Giuseppe Culicchia, Claudia Durastanti, Fabio Geda, Alessandro Grazioli, Helena Janeczek, Loredana Lipperini, Giordano Meacci, Eros Miari, Francesco Pacifico, Valeria Parrella, Alessia Polli, Rebecca Servadio, Lucia Sorbera, Annamaria Testa. Spirito guida, sempre, Alessandro Leogrande.

Si rinnova inoltre l’appuntamento con l’AutoreInvisibile, la sezione dedicata alla traduzione curata da Ilide Carmignani, e con Festa Mobile segmento sui classici del passato e su quelli contemporanei curato da Giuseppe Culicchia.

Quest’anno ricorre, inoltre, il centenario della nascita di Italo Calvino, lo scrittore non poteva che essere ricordato e celebrato al Salone del Libro, si farà attraverso specifiche iniziative pensate in collaborazione con la casa editrice Mondadori.

Non mancheranno poi spazi per i più giovani. Il Bookstock è il luogo di tutti coloro che amano scoprire e sperimentare: bambini, giovani, scuole e famiglie. In particolare ci saranno appuntamenti dedicati alla fascia d’età che va da 0 a 13 anni, quella degli adolescenti e alle scuole.